Teoresi ad Automate 2026: tecnologie e prospettive per il futuro dell’automazione
CorporateOgni confronto può far nascere una nuova idea, consolidare una collaborazione o aprire la strada a nuovi progetti.
Ogni confronto può far nascere una nuova idea, consolidare una collaborazione o aprire la strada a nuovi progetti.
Con questo approccio abbiamo partecipato ad Automate 2026, uno dei principali eventi internazionali dedicati a robotica, automazione, intelligenza artificiale e smart manufacturing.
Durante la manifestazione, il nostro team ha incontrato partner, nuovi clienti, costruttori automobilistici (OEM) e fornitori Tier, aziende tecnologiche e professionisti del settore manifatturiero e dell’automazione provenienti da tutto il Nord America.
L’evento, ospitato a Chicago, ha permesso a Marcella Sanapo, Regional Manager di Teoresi US, e Gaia D’Antoni, Business Development Manager di Teoresi US, di conoscere da vicino le tecnologie più avanzate del settore e confrontarsi sui trend che stanno trasformando gli ambienti produttivi.
Nel corso della settimana hanno incontrato aziende e operatori del settore, raccolto nuovi spunti e approfondito il ruolo che tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, visione artificiale e digital twin stanno assumendo nei processi industriali.
Al termine dell’evento abbiamo chiesto loro di raccontarci di più.
Quali sono stati gli obiettivi principali che ci hanno spinto a partecipare ad Automate 2026?
Marcella Sanapo:
Il nostro obiettivo principale era rafforzare il rapporto con i partner strategici e incontrare nuovi costruttori automobilistici (OEM) e fornitori Tier 1 e professionisti dell’automazione. Volevamo anche comprendere meglio i trend che stanno orientando il futuro dell’automazione industriale, per continuare a sviluppare soluzioni ingegneristiche innovative e coerenti con le esigenze dei nostri clienti.
Quali tecnologie o soluzioni vi hanno colpito maggiormente?
Gaia D’Antoni:
Mi ha colpito soprattutto il modo in cui l’intelligenza artificiale sia passata da tema prevalentemente teorico a tecnologia già applicata in contesti industriali concreti. Molti espositori hanno presentato soluzioni che integrano AI, visione artificiale, robotica e digital twin per migliorare l’efficienza produttiva, la manutenzione predittiva e il controllo qualità. L’aspetto più interessante è stato osservare il livello di integrazione raggiunto tra queste tecnologie.
Come cambierà il settore manifatturiero grazie all’automazione?
Marcella Sanapo:
L’automazione sta rendendo la produzione più intelligente, connessa e capace di adattarsi ai cambiamenti. L’obiettivo non è più soltanto aumentare la produttività. Oggi tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, visione artificiale e ingegneria digitale vengono integrate per migliorare la qualità, accelerare l’innovazione e rispondere più rapidamente alle nuove richieste del mercato.
Quali tecnologie emergenti hanno generato maggiore interesse?
Gaia D’Antoni:
Più che una singola tecnologia, mi ha colpito il cambiamento nel modo in cui si parla di innovazione. L’intelligenza artificiale è stata uno dei temi centrali dell’evento, ma il confronto si è concentrato meno sulla tecnologia in sé e più sul valore che può generare. Si è parlato soprattutto di come risolvere problemi produttivi concreti, migliorare la qualità, aumentare la flessibilità e utilizzare i dati per prendere decisioni più efficaci. Un messaggio è emerso con chiarezza: l’automazione non sostituisce il contributo delle persone, ma mette a disposizione strumenti migliori per lavorare in modo più intelligente. È questo il principale spunto che porto con me da Automate.
In che modo Teoresi può supportare le aziende nell’affrontare queste sfide?
Marcella Sanapo:
Uno degli elementi che caratterizza Teoresi è la capacità di integrare competenze provenienti da diversi ambiti ingegneristici e settori industriali. Mettiamo a disposizione competenze tecniche, uniamo conoscenze ed esperienze differenti e le adattiamo alle esigenze specifiche di ogni cliente, trasformandole in soluzioni concrete e affidabili. La tecnologia evolve continuamente, ma l’innovazione capace di produrre un impatto reale nasce sempre dalle persone. La nostra forza è mettere in relazione competenze, esperienze e punti di vista diversi, aiutando i clienti a trasformare la complessità in opportunità.
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