In molte aziende si parla di innovazione.
Non in tutte, si parla anche di libri.
In Teoresi succedono entrambe le cose.
Da questa idea nasce Ctrl+Read, il bookclub interno di Teoresi: uno spazio informale in cui colleghe e colleghi si incontrano per condividere letture, discutere idee e confrontarsi su temi che attraversano tecnologia, società e futuro.
A guidare gli incontri di Ctrl+Read è Stefania Soma, conosciuta sul web come Petunia Ollister, divulgatrice e appassionata di libri conosciuta sui social per la sua attività di racconto e promozione della lettura.
La scelta di coinvolgere una guida esterna nasce dalla volontà di rendere gli incontri ancora più stimolanti: Petunia Ollister accompagna la community nella selezione delle letture e facilita il confronto tra i partecipanti, aiutando a esplorare i temi dei libri da prospettive diverse.
Leggere per capire il mondo che cambia
Gli incontri del bookclub nascono proprio con questo obiettivo: usare la lettura come strumento per osservare il presente (e forse anche il futuro) da prospettive diverse.
Le prime discussioni si sono mosse tra letteratura e tecnologia. Tra i titoli letti dalla community c’è Kentuki di Samanta Schweblin, un romanzo che racconta cosa succede quando la curiosità e la tecnologia permettono di osservare la vita degli altri da remoto.
Mentre nel secondo incontro abbiamo discusso di QualityLand di Marc-Uwe Kling, una satira ambientata in un futuro governato dagli algoritmi, dove ogni decisione è affidata alle piattaforme digitali.
Due storie diverse, ma con una domanda in comune: quanto la tecnologia sta cambiando il modo in cui viviamo e ci relazioniamo?
Un bookclub per parlare di più di libri
L’obiettivo del bookclub è creare uno spazio informale in cui persone con competenze diverse possano incontrarsi e scambiarsi punti di vista.
Gli incontri si svolgono in presenza e da remoto, permettendo a chi lavora nelle diverse sedi di partecipare alla conversazione. Il risultato è un dialogo che spesso parte da un libro, ma finisce per toccare temi molto più ampi: tecnologia, etica, società, relazioni umane.
La prossima lettura la sceglie la community
Una delle regole del bookclub è che le letture non vengono le scegliamo insieme.
Tra i titoli proposti per i prossimi incontri ci sono alcuni classici della narrativa che esplora il rapporto tra tecnologia e identità, come Neuromante di William Gibson, Macchine come me di Ian McEwan e Membrana di Chi Ta-wei.
Tre libri diversi, tre modi diversi di raccontare il futuro.
Il bookclub continuerà proprio così: una storia alla volta, una conversazione alla volta, perché basta un libro per aprire una discussione che non avremmo mai immaginato.