Anche quest’anno siamo stati al MECSPE di Bologna Fiere, uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria manifatturiera.
La fiera ha riunito, nei suoi 13 saloni, aziende, tecnologie e competenze che stanno trasformando i processi industriali. Il percorso espositivo ha seguito tre temi chiave per l’industria 5.0: formazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Francesco Marziani, Andrea Garino e Andrea Orlando hanno incontrato partner tecnologici, fornitori e centri di ricerca, confrontandosi sui progetti in corso e raccogliendo spunti sulle tecnologie che stanno entrando nei processi industriali.
Abbiamo chiesto a Andrea Garino di raccontarci di più.
Qual è il segnale più interessante che hai colto sul futuro della manifattura 5.0?
Il segnale più interessante è il passaggio dalla “fabbrica puramente tecnologica” alla “fabbrica relazionale”, dove tecnologie, persone e filiera sono progettate insieme. La Transizione 5.0 viene ormai vista come paradigma maturo che integra produttività, sostenibilità e qualità del lavoro. Le applicazioni viste in fiera mostrano robotica, sensoristica e AI disegnate per supportare gli operatori, non per sostituirli.
Tra le tecnologie viste in fiera, quali ti sembrano destinate ad avere l’impatto maggiore nei prossimi anni?
Sicuramente l’AI applicata a produzione, controllo qualità e manutenzione predittiva; ma anche la più “classica” additive manufacturing per prototipazione rapida e personalizzazione, automazione “smart” con robot collaborativi e logistica 5.0. A queste si affiancano cybersecurity industriale e machine vision come infrastruttura di base.
Dove vedi le opportunità più concrete per le competenze di Teoresi?
Vedo opportunità per Teoresi relativamente alla parte di sistemi embedded a bordo macchina per controllo, monitoraggio e safety, ma anche su HMI industriali più ergonomiche e data‑driven, piattaforme che integrano dati eterogenei e AI in soluzioni end‑to‑end. Vedo inoltre diverse opportunità per proporre le nostre soluzioni PLM/ALM e di meccanica per supportare i processi degli espositori che abbiamo incontrato, sfruttando appieno la sinergia che si è creata negli anni con i nostri partner tecnologici Siemens Polarion, Shining 3D, Hexagon Manufacturing Intelligence e Polyquark.
Qual è l’idea o l’intuizione che ti porti a casa da questa visita?
L’idea chiave è che il vantaggio non sarà avere una singola tecnologia di punta, ma saper combinare AI, automazione, embedded e HMI in casi d’uso concreti con ROI chiaro. Le aziende cercano partner che traducano il racconto su Industria 5.0 in progetti pilota misurabili, con time‑to‑value breve. Questo apre spazio per posizionare Teoresi come system integrator tecnologico della manifattura 5.0.