L’unione tra Intelligenza Artificiale e Internet of Medical Things (IoMT) sta dando forma a un nuovo ecosistema per la sanità digitale: più connesso, predittivo e personalizzato.
Che cos’è l’Internet of Medical Things (IoMT)?
È una rete composta da dispositivi intelligenti, dai wearable ai sensori biomedicali, che consente di monitorare e raccogliere dati sanitari in tempo reale, a supporto della diagnosi e della terapia.
Attraverso la rete di dispositivi indossabili, sensori biomedicali e piattaforme integrate, è oggi possibile raccogliere in tempo reale una mole crescente di dati sanitari. Ma è l’AI a trasformare questi dati in informazioni strategiche: modelli di machine learning e deep learning analizzano i parametri vitali, riconoscono pattern clinici, supportano i medici nella diagnosi e anticipano eventi critici.
Quali applicazioni pratiche hanno IoMT e AI per medici e pazienti?
La progettazione di queste soluzioni richiede una visione end-to-end: dai sistemi edge ai cruscotti di visualizzazione, passando per l’infrastruttura cloud e i protocolli di comunicazione. In questo scenario, la scalabilità, la modularità e la compliance normativa diventano requisiti centrali.
Vengono quindi analizzati i riferimenti legislativi fondamentali: dal GDPR al Medical Device Regulation (MDR), fino al nuovo AI Act e al Cyber Resilience Act, evidenziando come le logiche di security by design e la tracciabilità dei modelli siano determinanti per garantire affidabilità, sicurezza e trasparenza.
Il risultato è una generazione di dispositivi medici intelligenti, in grado di adattarsi alle esigenze dei pazienti e degli operatori sanitari, potenziando il valore dei dati clinici in ogni fase del percorso terapeutico.
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